Perfil de Ciccia♥ ·.·´¯`·.·♥ La ViTa E'...FotosBlogListasMais Ferramentas Ajuda

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28 de setembro

Come se fosse il 29 settembre

Era il 29 Settembre 1961,

nacque una bambina, i suoi genitori la vollero chiamare Adriana,

era paffutella, tenera, dolce…

Gli anni passano, tra le scuole elementari, le medie e qualche anno di superiori…

Era una figlia modello, brava, buona, timida, rispettosa.

Man mano che cresceva la sua vita le riservò cose belle e

cose brutte come la perdita del papà,

quindi si rimboccò le maniche e via col lavoro.

Conobbe un ragazzo che le chiese di uscire,

 senza esitare questa ragazza le disse di si;

fu amore a prima vista, si fidanzarono.

Dopo due anni di fidanzamento si sposarono, poco dopo

ebbero un figlio di nome Alessandro e a distanza di quattro anni

nacque la loro seconda figlia Veronica.

Questa bimba, ragazza e donna sei tu MAMMA!

Sei la donna che ammiro e che ammirerò sempre.

Ti sacrificavi tu insieme a papà pur di vedere noi felici,

non ci avete fatto mancare niente.

Ci avete fatto crescere con dei valori, con dei sani principi.

La cosa che ho imparato è che la felicità si fa con le piccole cose,

i piccoli gesti, l’amore non è fatto di regali, ma è d’affetto..

non smetterò mai di ringraziarti per avermi cresciuta così,

sono contenta di aver una mamma così (anche con i suoi difetti :-D).

 

 

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23 de setembro

La mia felicità smontata in due secondi

Sono innamorata,
dal 12 settembre sto con un ragazzo fantastico!
Da quel giorno la mia felicità è alle stelle!
Ma oggi un qualcuno mi ha smontato
dicendomi: NOI NON ESISTIAMO PIù, SEI SEMPRE AL TELEFONO!
Mi ha fatto sentire una merda...
Non ero così felice da molto tempo!!
Cosa devo fare??
Va bene, se devo essere triste lo sarò..
 
 
 

E' come aver ricevuto un pugno al cuore!

13 de setembro

Noi dell'85 86 87 88 89 90

Noi che chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era il più figo.

Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c’ era l’ amico in casa.

Noi che dopo la prima partita c’ era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella…

Noi che giocavamo a “indovina Chi?” e conoscevamo tutti i personaggi
a memoria.

Noi che giocavamo al Nintendo con Super Mario in 2D

Noi che giocavamo a nomi, cose, animali, città…(e la città con la D era
sempre Domodossola).

Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l’ album Panini.

Noi che avevamo il “nascondiglio segreto” con il “passaggio segreto”.

Noi che giocavamo a “Merda” con le carte.

Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri,

e ci toccava riavvolgere il nastro con la bic (o con il mignolo).

Noi che avevamo i cartoni animati belli!

Noi che “Si ma Julian Ross se solo non fosse malato di cuore sarebbe più forte di Holly e Mark Lenders...”

Noi che guardavamo “La Casa Nella Prateria”, “Candy Candy”
e “Giorgie” anche se mettevano tristezza.

Noi che le barzellette erano Pierino, il fantasma formaggino o un francese, un tedesco e un italiano.

Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia.

Noi che si andava in cabina a telefonare.

Noi che c'era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la foto.

Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola con l'albero.

Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a dormire tardissimo.

Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.

Noi che ci sbucciavamo il ginocchio, ci mettevamo il mercurio cromo, e più era rosso più eri figo.

Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna e eravamo sempre
sorridenti.

Noi che quando a scuola c’ era l’ ora di ginnastica partivamo da casa in tuta.

Noi che se a scuola la maestra ti dava un ceffone, la mamma te ne dava 2.

Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore.

Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google.

Noi che si poteva star fuori in bici il pomeriggio.

Noi che se andavi in strada non era così pericoloso.

Noi che però sapevamo che erano le 4 perché stava per iniziare
BIM BUM BAM.

Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perchè c’ era “Happy Days”.

Noi che il primo novembre era “Tutti i santi”, mica Halloween.

Noi che a scuola con lo zaino Invicta e la Smemoranda.

Noi che alla Standa le caramelle costavano 50 lire.

Noi che si suonava la pianola Bontempi.

Noi che nelle chewing gum dei calciatori cercavamo con ossessione Volpi & Poggi.

Noi che Volpi & Poggi non li abbiamo mai trovati.

Noi che la merenda era la girella o la fiesta .

Noi che il Twix e il Mars l’ abbiamo mangiati per primi.

Noi che giocavamo col Super Tele perchè il Tango costava ancora 9 mila lire
e… “stai sicuro che questo non vola...”

Noi che le All Star le compravamo al mercato a 10.000 lire.

Noi che tiravamo le manine appiccicose delle patatine sui capelli delle femmine e sui muri.

Noi che abbiamo avuto tutti il bomber blu, nero, argento e verde con
l’ interno arancione e i miniciccioli nel taschino.

Noi che compravamo le bullboys per avere i guanti di Pagliuca.

NOI CHE SIAMO ANCORA QUI E CERTE COSE LE ABBIAMO DIMENTICATE
E SORRIDIAMO QUANDO CE LE RICORDIAMO

NOI CHE SIAMO STATI QUESTE COSE E GLI ALTRI NON IMMAGINANO NEMMENO COSA SI SONO PERSI!!!

QUESTA E' LA NOSTRA STORIA!!!